Ora locale

  • Fuso orario: America/New_York
  • Data: Mag 13 2022
  • Ora: All Day

Data

Mag 13 2022

Ora

All Day

13 Maggio

1787 – Il capitano inglese Arthur Phillip lascia Portsmouth con undici navi cariche di detenuti (denominata la Prima Flotta) per stabilire una colonia penale in Australia, nell’attuale Nuovo Galles del Sud. Sarà il primo insediamento europeo.

1830 – L’Ecuador ottiene l’indipendenza dalla Grande Colombia, esistita tra il 1819 e il 1831 e comprendente gli attuali territori di Colombia, Venezuela, Ecuador e Panamá.

1888 – la Regina Isabella, reggente al trono in sostituzione dell’imperatore, firma la legge che pone fine alla schiavitù in tutto il Brasile.

1958 – Francia: l’ex governatore generale d’Algeria Jacques Soustelle (1955-56) organizza e conduce un colpo di Stato ad Algeri riunendo ufficiali dissidenti dell’esercito, coloni e simpatizzanti gollisti e formando una giunta comandata dal generale Jacques Massu.

1958 – Durante una visita a Caracas, la macchina dell’allora vicepresidente degli Stati Uniti Richard Nixon viene assalita da un gruppo di manifestanti anti-americani.

1981 – Il turco Mehmet Ali Agca (membro dei Lupi grigi) spara a papa Giovanni Paolo II in piazza di San Pietro.

2005 – Ad Andijan, in Uzbekistan, le forze dell’ordine e della sicurezza sparano su una folla di manifestanti richiedenti le dimissioni del presidente Islam Karimov, provocando quasi 200 vittime.

2008 – Muore Bernardin Gantin. Arcivescovo di Cotonou (Benin) e creato cardinale da Paolo VI, è stato il primo africano a capo di un dicastero della Santa Sede (il Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace). All’età di 80 anni lasciò Roma, dove aveva ricoperto anche altri importanti incarichi, per ritornare in Benin. A lui è intitolato l’aeroporto internazionale di Cotonou.

«Tra i vescovi africani è uno dei pochi ad aver partecipato a tutte le sessioni del Concilio Vaticano II; vi ha tanto contribuito che quando papa Paolo VI volle un vescovo africano nella Curia romana, fu lui ad essere scelto. Per la sua storia personale il cardinale Gantin era considerato un leader tra i vescovi d’Africa: non faceva molto rumore, non parlava troppo forte, ma ogni sua parola valeva molto». (Card. Francis Arinze)